Castelfranco commemora le vittime delle Foibe e l'esodo Giuliano Dalmata

In piazza Mazzini a Castelfranco di Sotto, si è tenuta la commemorazione delle vittime delle Foibe e dell'esodo forzato degli italiani dai territori Giuliano Dalmati, avvenuto al termine della Seconda Guerra Mondiale. All'evento, organizzato dall'amministrazione comunale, hanno partecipato l'assessore alla cultura Nicola Sgueo, il vicesindaco Monica Ghiribelli, l'assessore Pino Calò, consiglieri e cittadini. Presente Clelia Kolman, presidente dell'associazione Venezia Giulia e Dalmazia di Pisa, con la sua testimonianza di esule.

L'assessore Sgueo ha sottolineato l'importanza di ricordare i connazionali uccisi e discriminati, affermando che "la visione del passato determina il futuro" e che è un dovere rammentare la tragedia. Il vicesindaco Ghiribelli ha aggiunto come queste cerimonie siano fondamentali per mantenere viva una memoria storica, essenziale per costruire un futuro migliore.

L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Fabio Mini, ha mostrato sin dal suo insediamento particolare attenzione a questa parte della storia nazionale, a lungo trascurata. Le tensioni etniche in quei territori, radicate già nel XVIII secolo, degenerarono tragicamente dopo l'8 settembre 1943 e la fine della guerra, causando la morte di migliaia di civili italiani e l'esodo di circa 300mila persone.

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