
Studio cardiologico ed internistico Dr Botoni Marco
Sì eseguono ii seguenti accertamenti Visita cardiologica Visita internistica Elettrocardogramma ECG dinamico secondo Holter Holter della pressione arteriosa Monitoraggio prolungato Rootirx Ecocardiografia color Doppler Ecodoppler vasi cerebroafferenti Ecodoppler vasi arteriosi degli arti Ecodoppler vasi venosi degli arti Ecografia addominale Telemedicina
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Attivita’ sportiva
Per l’attività sportiva non agonistica, il punto importante è distinguere tra visita cardiologica e rilascio del certificato di idoneità. In base al DM 8 agosto 2014, il certificato di idoneità sportiva non agonistica può essere rilasciato da: * medico di medicina generale, ma solo ai propri assistiti; * pediatra di libera scelta, ai propri assistiti; * specialista in Medicina dello Sport; * medico della Federazione Medico Sportiva Italiana del CONI. Quindi un cardiologo, per il solo fatto di essere specialista in Cardiologia, non è tra i medici autorizzati dalla normativa nazionale a rilasciare direttamente il certificato di idoneità sportiva non agonistica.
29 set 2026
Attivita sportiva non agonistica
Per il certificato di idoneità sportiva non agonistica, in Italia è previsto l’ECG a riposo. In particolare: * almeno un ECG nella vita, debitamente refertato; * ECG annuale dopo i 60 anni se sono presenti anche fattori di rischio cardiovascolare; * ECG annuale a qualsiasi età in presenza di patologie croniche che comportino un aumentato rischio cardiovascolare. Il certificato ha validità 1 anno e comprende anche anamnesi, visita obiettiva e misurazione della pressione arteriosa. Nello studio l’elettrogramma si fa ogni giorno telefonando preventivamente alla segretaria al prezzo di 30€
23 set 2026
Dengue
La dengue è un’infezione virale trasmessa soprattutto dalle zanzare del genere Aedes, in particolare Aedes aegypti e Aedes albopictus (la zanzara tigre). Di solito provoca febbre alta improvvisa, forte mal di testa, dolore dietro gli occhi, dolori muscolari e articolari, nausea e talvolta un’eruzione cutanea. Molte infezioni, però, possono essere lievi o addirittura asintomatiche. La maggior parte dei casi guarisce spontaneamente in circa una settimana, ma raramente può svilupparsi una dengue grave, con emorragie, calo della pressione e compromissione degli organi. Un segnale importante è il peggioramento proprio quando la febbre comincia a scendere, con forte dolore addominale, vomito persistente, sanguinamenti, sonnolenza marcata o difficoltà respiratoria: in questi casi serve valutazione urgente. Non esiste una terapia antivirale specifica: si usano soprattutto idratazione e paracetamolo. In caso di sospetta dengue è generalmente prudente evitare aspirina e FANS come ibuprofene,
8 set 2026
Elettrocardiogramma per attività sportiva non agonistica ed altro
Nello studio ogni mattina su prenotazione (tel 058323560 si esegue elettrocardiogramma con refertazione immediata sia per attività sportiva agonistica che per altre necessità al costo di 25€
3 set 2026
Dolori muscolari e statine
Le statine riducono la sintesi di colesterolo e, parallelamente, possono diminuire i livelli circolanti di CoQ10; questo è uno dei meccanismi proposti per i sintomi muscolari associati alle statine. Uno studi recente del 2025, comprendente 389 pazienti, ha rilevato una modesta ma significativa riduzione del dolore muscolare con dosi comprese tra 100 e 600 mg/die di Coenzima Q10 (CoQ10) . Nella pratica, quando i crampi sono lievi e la statina è importante per ridurre il rischio cardiovascolare, è ragionevole fare un tentativo con CoQ10 100–200 mg/die, preferibilmente durante un pasto contenente grassi.
28 ago 2026
Temperature alte e umidità
non esiste una sola temperatura esterna limite: dipende soprattutto dall’umidità, perché quando l’aria è molto umida il sudore non riesce più a evaporare efficacemente. Il parametro più utile è la temperatura di bulbo umido (wet-bulb temperature, Tw), che combina temperatura e umidità. In condizioni ideali (persona sana, all’ombra, quasi nuda, ventilazione adeguata), il limite teorico classico è circa 35 °C di bulbo umido. A quel livello il corpo non riesce sostanzialmente più a disperdere il calore metabolico per evaporazione e la temperatura corporea tende a salire. T °C. Umidità. Situazione 35°. 100%. Limite estremo 40°. 65–70%. Estremamente pericoloso 45°. 45–50%. Estremamente pericoloso 50. 35–40%. Estremamente pericoloso
7 ago 2026