Il suono del paese

La Ranocchia e la Filarmonica Leone Lotti

Quando a Orentano succede qualcosa, lo senti prima di vederlo. Due bande portano la colonna sonora del paese: un complesso folkloristico con una ranocchia per mascotte, e una filarmonica intitolata a un maestro. Tra tutte e due aprono le sagre, le serate d’estate, le sfilate del Carnevale e quasi tutto il resto. Se senti i tamburi, seguili.

La Ranocchia — la ranocchia del Padule

Il Complesso Folkloristico "La Ranocchia" nasce nel 1956, lo stesso anno del primo Carnevale, come "jazz band" casereccia di appassionati del paese. Nel 1960 era già una vera banda da sfilata, con divise rosse, gialle e blu — e un nome scelto col sorriso: da Orentano si sentono gracidare le ranocchie del vicino Padule.

Il padule è anche nei suoi strumenti: accanto a ottoni e tamburi sfilano strumenti folkloristici ispirati ai vecchi attrezzi della pesca alle anguille — la Nassa, il Bertivello, la Zucca. Sotto il maestro Leone Lotti, poi il figlio Giovanni e il maestro Duilio Neri, il complesso superò i centoventi elementi e portò lontano il nome del paese: la festa de’ Noantri a Trastevere, il Carnevale di Viareggio, banda ufficiale del Bacanal del Gnoco di Verona, e la Festa dell’Uva di Lugano, dove rappresentò l’Italia. Il suo marchio di fabbrica resta quello che il paese chiama lo sfilare perfetto — con le mascottes, i componenti più piccoli, a marciare davanti.

La Ranocchia sfila per Orentano in una sera d’estate, stendardo alzato, tamburi e mascotte ranocchia tra la folla
La Ranocchia apre una serata d’estate in paese — stendardo su, tamburi che rullano, ranocchia davanti.

La Filarmonica "Leone Lotti"

La filarmonica del paese porta il nome del maestro che per primo diresse La Ranocchia. La Filarmonica "Leone Lotti" suona l’altra metà del calendario — la festa del patrono San Lorenzo, i concerti d’estate in piazza, i momenti solenni per cui la ranocchia della banda sarebbe troppo irriverente. Molti musicisti sfilano in una e siedono nell’altra; in un paese così, la musica è una cosa di famiglia.

Per ascoltarle, controlla cosa c’è in programma — concerti e sfilate passano tutti dal calendario degli eventi.