Orentano ha due specialità ufficialmente tutelate, entrambe entrate nel registro dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Toscana nel 2024 — una doppietta notevole per un paese di queste dimensioni, e la prova più chiara che l’orgoglio di Orentano abita in cucina.

I protagonisti: i bignè spolverati di zucchero a velo e la pizza orentanese, sottile e croccante.
Il bignè di Orentano è un dolcetto tondo dal guscio sottile e delicato, classicamente ripieno di crema pasticcera. Ai primi del Novecento il paese contava una ventina di laboratori di pasticceria, e i pasticceri emigrati portarono la ricetta in giro per l’Italia — molti tornano ancora a casa per la festa. La pizza orentanese è un disco sottile e croccante cotto direttamente sul piano del forno, senza teglia, con il bordo dorato e rialzato — nata nel 1918 in un ostello diventato pizzeria e famosa in tutta la zona già negli anni Sessanta. Ognuno ha la sua sagra: il bignè la Festa del Bignè di agosto, la pizza la Sagra della Pizza, che si tiene dal 1984.
Il resto dell’anno basta chiedere in qualsiasi forno o pizzeria della pagina Mangiare e bere — a Orentano non sono curiosità da festival, sono cibo di tutti i giorni.
